Navigando nel mare giallo

di Italo Muti
Le Generali che cambieranno, il circolo del petrolio e i taxi sudafricani.

1. A volte tra due fasi di un dinamismo spinto s’instaura un momento d’impasse, una stasi quasi sospensiva della realtà, un’irrealtà cognitiva che induce a riflessioni istintive, rough reflections. Dopo un inizio d’anno positivo, il mercato finanziario si è preso un momento di pausa e le vendite sono fioccate, come le occasioni d’acquisto. Eni ha fibrillato verso 16 E. bassi per poi risalire a 17, e rivedere, se sfonda 17,20, i 18 E. da dove ha rintracciato. Generali ancora più interessante e profittevole, è scesa per poco sotto i 16E. per poi riassestarsi a sui 17 E. Se li tiene, la strada verso i 18 E. è quasi scontata, ma il consiglio è hold, visto che l’azione vale tranquillamente 20 E. e anche di più, se guardiamo al consiglio di amministrazione che si terrà fra aprile e maggio. L’assetto societario cambierà, Antoine s’en vas, avec secrets et silences, ben pagati, ma Crédit Agricole vuole cambiare. Cambieranno anche i pacchetti di controllo, ma Balbinot e Perissinotto sono destinati a salire ancora. L’azione dovrebbe avere ancora degli scatti in avanti, anche del 4%, daily, verso un target di 24-25 E.
2. Naturalmente, tutto ciò si rifletterà sullo scrigno del Regno d’Italia, Mediobanca, dove, l’uomo di Arcore, ha blindato molte cose. La sua schiena in primis, mettendo Geronzi come presidente e, contemporaneamente, contando sull’appoggio di Mediolanum, di Unicredit grazie ai muslim africani, può dire fortemente la sua, anche se per interposta persona. Profumo, dalemiano in pectore, non può sgambettare nessuno, altrimenti sa che l’azione potrebbe arretrare ancora e ricorda le parole di SB dell’inizio 2009, se rompi arriviamo a 0,4E. Intanto gli amici, gonfi di cash, compravano e blindavano, anche in funzione anti-cinese. Gli amici, libici ed egiziani, vedono la conquista africana da parte del mare giallo con molta preoccupazione, sanno che la resa dei conti sarà cruenta e, cambiando mazziere, cercano di spostare il baricentro della scacchiera. Infatti, si è svolta una bella riunione fra commensali di peso diverso ma, allo stesso tempo, compagni di merende, e che merende. Gheddafi, Putin, Erdogan, Berlusconi e Schroeder, un bel circolo di petrolio, missili, gas, Israele e amenità varie, cose che tutti possiamo trovare al mercato comunale. Il convitato di pietra, Mr. Nice Guy (cit.), per un volere perverso della sorte, è invocato dal padrone della Russia perché, se il presidente americano molla l’Afghanistan, due terzi della sacra Russia diventano una repubblica islamica in a while. E pensare che volevo parlare di Bertolaso e del filo che lo unisce amaramente a Mori e Pollari, con un retrogusto al curaro, tipicamente siciliano.
3. Rispettando il volere del Direttore di Indiscreto, riporto quanto origliato da faccendieri ed escort qui a Monte Carlo (direttore, la so appassionato di acquari e pesci: domenica non vada a Siena a vedere la scontata MPS-Armani e venga invece qui nel Principato, offro io) su argomenti vicini allo sport. Parto dal nostro Milan: Ligresti in sofferenza più di quanto si scriva, arabi inesistenti (il loro avvocato ha fatto sapere che ‘o controllo o niente’) e quindi solo sponsor, Silvio non sa cosa fare ed oltretutto alla squadra pensa poco. Uno degli italiani più ricchi del Sudafrica, grande amico del Principato, mi ha detto che la zona intorno alla sede del ritiro azzurro non è così tranquilla come ci hanno spiegato gli inviati alla Confederations Cup: sapendo che ho una mezza idea di andarci mi ha dato il numero di una buona società di security e soprattutto mi ha invitato a stare attento ai finti taxi. Conoscendo qualche giornalista che ci andrà, escludo comunque pericoli: la stampa italiana di solito sta tutta intruppata, super-embedded. Ho portato un grosso (facciamo medio, dai) sponsor a un’iniziativa benefica, che mi ha parlato delle tariffe reali di una pagina pubblicitaria sui quotidiani sportivi nazionali: quello che un anno fa si pagava 9mila adesso viene via a 2mila, altro che calo del 15%. Per i giornalisti sportivi tempi di lacrime e sangue, o semplicemente di ricerca di un lavoro. Durante il mio blitz milanese per Milan-Manchester United ho vissuto due notti della Milano da bere: avvistato a una cena alle 2 e 30 un David Beckham con amici da calciatore, volevo chiedergli un autografo per mia figlia ma intorno aveva più bodyguard di Obama. Poi, grazie ai pr amici del Direttore (sempre in casa, Howard Hughes dei poveri), una sfilata di intimo ed una presentazione di orologi sadomaso chic (non chiedeteci cosa significhi, a noi sembravano normali orologi) con testimonial Muntari, accompagnato dai tipici amici di Muntari. Ma noi di Monte Carlo siamo gente semplice, sappiamo accontentarci. 

Italo Muti
Dentro La Finanza

Advertisements



    Rispondi

    Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: