Murray senza interruzione

Visto che nel tennis ognuno per fortuna rappresenta solo se stesso e non nazioni o peggio ancora paeselli, siamo contenti per il quarto (e forse non solo, anche se la Dementieva rispetto al solito sta servendo bene) di finale della Schiavone perchè ci piace il suo gioco ed abbiamo seguito fino alla fine i cinque set di Murray e Wawrinka terminati ieri sera alle undici meno venti di Wimbledon. Dopo il ‘chi se ne frega’ di una fortunata epoca di Cuore, il pensierino del mattino: le tradizioni quando sono stupide si possono buttare, essere vecchi non è un valore. Quanti Wimbledon rovinati dalla pioggia, con partite falsate e giornate degli appassionati condizionate (certo, al giornalista che è lì pagato non poteva fregargliene di meno, si prendeva le sue fragole e aspettava che Rosewall e Hoad tornassero in campo), quanto tempo televisivo regalato ad altri sport o al nulla. Milioni di persone banali come noi pensavano bastasse un tetto e l’illuminazione artificiale, soluzioni costose (ma il torneo da solo mantiene tutto il tennis inglese e genera lo stesso utili spaventosi) però con tecnologia disponibile già mezzo secolo fa. Adesso sono arrivati e la bellezza del tennis in prima serata farà di sicuro cambiare molti programmi negli anni a venire. A volte le cose vecchie sono semplicemente vecchie, come la ridicola domenica di stop a metà torneo che tuttora resiste. Nel 1992 ogni quotidiano aveva il suo elzeviro sulla poesia del portiere che poteva prendere con le mani i passaggi all’indietro dei compagni. Invece si può andare avanti, senza per forza trovare il buio.

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  1. non dico che wimbledon non se lo possa permettere. Dico che non dovrebbe costare così tanto.. io pensavo che 15 milioni fossero pure troppi

  2. Leo

    Corretto LorenzoWimbledon può permettersi ciò che vuole, è il Tennis. Tutto l'anno tennistico ruota sull'attesa dell'evento inglese. Un po' come la finale di Champion's o il superbowl. Penso sia rimasto l'unico torneo che interessa vincere alle Williams…

  3. DrSpot…per Wimbledon no! 😀

  4. io però ho sentito che 'sta roba costa 140milioni di euro.. ma non è un prezzo completamente fuori dal mondo?

  5. grazie. quindi il vantaggio sta nel fatto che il libero non fa il "giro", e il centrale che la picchia fortissimo ma non sa fare il "bagher" (si scrive così?) evita di diventare il bersaglio dei servizi altrui. Corretto?

  6. @Lorenzo,il vantaggio del libero è nell'avere sempre in campo (o quasi, si escludono i turni in cui toccherebbe a lui andare a battere) uno specialista in ricezione.In questo modo maggiori possibilità di ricezioni buone e conseguente aumento della spettacolarità.Il libero va a sostituire uno dei 2 centrali, quello a cui tocca il giro dietro, storicamente uno dei ruoli in cui la ricezione è un optional o quasi.Sul tennis,qualcuno parlava di un campo centrale "falsato" rispetto agli altri perché meno bagnato accidentalmente e di conseguenza sempre più consumato e simile alla terra battuta almeno negli ultimi turni, ovvio che a livello di tv però i ritorni economici compensino tutto.

  7. Vado un minimo off topic, chiedo un aiuto qui, vista la "deriva" sui cambiamenti negli sport: grande cambiamento nella pallavolo l'introduzione del "libero".Domanda da non appassionato, io non ho mai capito che vantaggi dia usare il libero. Se ho capito correttamente il libero ha di diverso che può entrare/uscire dal campo quando vuole (e non in una particolare posizione del cambio) ma, viceversa, non può "schiacciare". Vista così, io non ne ho mai capito l'utilità. Mi aiutate?

  8. Claude sul ping pong mi fido di te per non lo conosco affatto, quella dell'hockey è un modifica epocale perchè cambia di molto il gioco, quindi ci sta dentro. Gli altri non hanno inciso sulla pratica (il casco e l'occhio di falco non hanno modificato la pratica dello sport in questione). La combinata è una nuova disciplina, ma non ha modificato la pratica di slalom e discesa.

  9. mi viene in mente il ping pong in 3 set, l'eliminazione delle due linee e la liberazione vietata nell'hockey su ghiaccio, il casco obbligatorio nel ciclismo, la combinata nello sci alpino, l'occhio di falco nel tennis

  10. E' un po' tutto lo sport ad essere abbastanza pachidermico in cambi di regole epocali. Le ultime che abbiano cambiato sostanzialmente la pratica sono il passaggio all'indietro al portiere nel calcio, il tiro da tre punti nel basket e il rallypointsystem nel volley. Mi sto dimenticando qualcosa di più importante?

  11. @Direttorequanti ricordi, ma Ken Rosewall e Lew Hoad non li ho visti, purtroppo, sono nato troppo tardi.Per restare alle vecchie abitudini da cancellare perchè stupide, Lei pensi che Rosewall era mancino, fu reimpostato come destro perchè era discutibile il giuocare con la sinistra. Nonostante tutto aveva uno dei primi tre rovesci della storia del tennis.In Italia poi, il tennis televisivo e sport di massa incominciò veramente nel 1976 con la vittoria di Panatta a Roma, ma questa è un'altra storia.Italo

  12. Veramente altri tempi: negli anni settanta mi ricordo interi pomeriggi passati dalla TSI ad inquadrare i teloni, lasciando i microfoni aperti sul campo (brusio di fondo del pubblico) senza commento perchè il telecronista (Ezio Guidi, I suppose) usciva dalla cabina dopo aver dato la linea a Lugano.




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