I burattini di Pinochet

di Stefano Olivari

I commenti sul famoso, ma vista la quantità di versioni non poi così tanto, spareggio Cile-Urss del 1973 per qualificarsi al Mondiale in Germania Ovest hanno riportato alla memoria uno dei più famosi episodi in cui calcio e politica si sono incrociati. L’antefatto è che i gironi europei di qualificazione erano nove: otto qualificavano la vincitrice direttamente (l’Italia di Valcareggi dominò il gruppo comprendente Turchia, Svizzera e Lussemburgo) mentre il nono, in maniera cervellotica, la costringeva ad uno spareggio con la vincitrice di uno dei gironi sudamericani: quello vinto dal Cile comprendeva…il Perù, e basta. Spareggio, dunque. Andata a Mosca il 26 settembre 1973, pochi giorni dopo il golpe militare che aveva rovesciato Allende e portato al potere Pinochet: zero a zero ed appuntamento due mesi dopo a Santiago. Nel frattempo la situazione politica planetaria era precipitata e l’Urss si rifiutò di recarsi in Cile (da notare che l’andata era stata giocata a golpe già avvenuto) chiedendo alla Fifa presieduta da Stanley Rous di far disputare la partita in campo neutro. Permesso rifiutato senza motivazioni ufficiali ma per una considerazione molto concreta: eliminando dalle competizioni tutti i paesi governati da dittature o finte democrazie al Mondiale avrebbero partecipato (e parteciperebbero) ben poche nazionali. Il 21 novembre quindi allo stadio Nacional di Santiago, dove qualche mese prima erano stati radunati e torturati migliaia di prigionieri politici, andò in scena la farsa. La nazionale cilena al gran completo, contro nessuno. La federazione cilena decise che il gol della vittoria (si fa per dire, visto che la partita subito dopo venne ovviamente sospesa) venisse segnato dal capitano Francisco Valdes, idolo del Colo Colo e già presente ad Inghilterra 1966. E così fu, dopo un’azione manovrata di cui purtroppo non abbiamo visto filmati. Ma il tragico ha sempre aspetti ridicoli: sapendo dell’assenza dell’Urss, la federcalcio cilena aveva ingaggiato i brasiliani del Santos per un’amichevole. Che si giocò davvero subito dopo il grottesco spettacolo pro-vittoria a tavolino, anche se alcuni cileni (fra questi Valdes) chiesero ed ottennero dal c.t. Luis Alamos di non prendervi parte.
Advertisements

  1. Cecco, ho i lacrimoni!!!!!….. 😀

  2. Ma insomma, in tutte queste polemiche nessun acculturato che apprezzi questa perla di ricreativo e curturale alla casa di popolo? Via su, accontentatemi e confermatemi che è da oscar:http://www.youtube.com/watch?v=KPOEIbkqyIA

  3. @Edoardo: "Dane: ecco, questa è una risposta sensata"Oh, sono lusingato e commosso dall'aver ricevuto l'approvazione di Sua Grazia ma non esageriamo, che poi me la tiro…

  4. Dane: ecco, questa è una risposta sensata. Confontarsi con toni del genere è apprezzabile e costruttivo, mentre liquidare con qualche battuta o giudizio approssimativo chi non la pensa come te (come hai fatto prima) mi aveva fatto saltare la mosca al naso. Che la pensiamo diversmente mi pare assodato (e vivaddio che non siamo tutti omologati, no?), ed è questo il bello della democrazia quando c'è, ma possiamo parlare senza scannarci. Auspico che da questa discussione saremo tutti più rilassati, in futuro, anche se la tua tendenza ad essere il classico tuttologo da blog resterà ;)Se leggi bene, ho scritto "Parte della Galizia". I gallegos che conosco io sono tutti indipendentisti di ferro, sarà che ho amicizie radicate a Vigo spnda Celtarras, ma anche altri tizi che ho conosciuto erano in maggioranza anti-Spagna. Per quanto riguarda la Navarra, la Catalogna e le Canarie è assodato che sia così (con pari dignità rispetto ai baschi o no non mi sento di dirlo), per il resto forse sono stato un po' generalizzante nel mio giudizio, ma a grandi linee credo che ci siamo.Per quanto riguarda la messa la bando dei partiti abertzale baschi, il discoro è un po' compelsso…sono fuorilegge per l'indipendentismo più che per l'ideologia politica di sinistra estrema. A me gli estremismi piacciono e preferisco un parlamento vario rispetto a un bipolarismo che non appartiene alla tradizione politica italiana.




Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: