L’ultimo striscione per Maldini

Un medio appassionato di calcio potrebbe non credere alla notizia che la curva del Milan abbia contestato Paolo Maldini (Paolo Maldini!!!) proprio nel giorno della sua ultima partita ufficiale a San Siro. E invece ci deve credere, prima di tutto perchè eravamo lì e potremmo testimoniare. Poi perchè in ogni realtà gli ultras rappresentano solo se stessi e non milioni di tifosi o di semplici ammiratori di Maldini. E infine perchè Maldini, forse non tutti lo sanno, è uno di quei pochi giocatori importanti (sia in generale che a maggior ragione restringendo il discorso al Milan) a non essersi mai piegato alle logiche dell’andare a cena con quel capetto o con quel giornalista (anche se in qualche occasione non si è potuto sottrarre) per avere qualche favore o qualche mezzo voto in più: non ne ha mai avuto bisogno, e anche se magari la realtà ci smentirà non ha mai pensato di doversi costruire rapporti utili per il dopo-calcio. Intimamente detesta questo mondo, anche se come tutti noi (noi nel sottoscala, ovviamente) forse non saprebbe vivere in un altro: ha velleità da imprenditore, qualche affare gli è anche andato bene, parla un bell’inglese, preferisce un viaggio alla discoteca con cinque alto del p.r., gli uomini di calcio non gli sono mai sembrati troppo interessanti. Ma senza andare troppo sul filosofico, cosa c’è dietro lo striscione ‘Sentiti ringraziamenti da chi hai definito mercenari e pezzenti’? C’è un episodio di quelli che non si raccontano mai, a metà fra la realtà e l’ingigantimento (non leggenda, però) metropolitano. Aeroporto di Istanbul, maggio 2005: il gruppo del Milan, con familiari al seguito, incrocia alcuni gruppi di tifosi. Il morale dei giocatori è sottoterra, per ovvii motivi, e cade ancora più in basso ascoltando in silenzio una raffica di insulti anche personali da parte di apparentemente tranquilli signori. Reagiscono però parenti ed amici, fra i quali la moglie di Maldini, Adriana, che avrebbe omaggiato gli urlatori del titolo di ‘mercenari’ e di ‘pezzenti’. Da qui il grande freddo fra il tifo organizzato (il paradosso è che quegli urlatori di Istanbul non erano ultras) ed il capitano rossonero, aggravato dal fatto che Maldini si è sempre fatto i fatti suoi. Per questo può vivere senza il gradimento di quelle poche migliaia, essendoci dieci milioni di persone che la pensano in modo diverso.

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  1. Dane, mi ricorda molto il discorso che ho fatto settimana scorsa per la festa dell’Inter. Ti devi alzare e applaudire i vincitori. Poi per spalare merda sui nerazzurri hai tutta l’estate a disposizione. Ma nei giorni di festa fai la figura di quello che parla male degli sposi al loro matrimonio: come minimo, sei fuoriluogo e sei maleducato.

  2. Leggo qui e altrove di un Barone che impazza da due giorni su tv locali e nazionali e giornalisti (…) milanisti (……) come Crudeli (………………………) arrotolati nei distinguo per evitare guai.Perché mi viene in mente Bruno Conti che non può farsi vedere a sorridere dopo un gol del figlio ai giallorossi?

  3. Giusto! E’ proprio questo il punto: “perché così si fa”!I tifosi del Real Madrid – nonostante la delusione per il secondo posto in campionato e l’ennesima sconfitta casalinga che si stava concretizzando – hanno salutato con una commovente “standing ovation” Fabio Cannavaro, al momento della sostituzione, regalandogli un ricordo indelebile della sua ultima partita disputata nel glorioso Santiago Bernabeu: Cannavaro tornerà alla Juventus dopo tre anni trascorsi al Real, col quale ha vinto due campionati di fila entrando a far parte, di diritto, della storia del club. E la propria storia si applaude, non si fischia…Purtroppo, però, l’Italia di oggi è questa: un Paese di fischiatori, incattivito, vigliacco, incapace di valorizzare i propri punti di forza e ormai privo di speranza nel futuro.Perché il nostro calcio dovrebbe essere diverso?

  4. @Eltopo: perfetto: noi sappiamo cosa ci sia dietro, noi abbiamo elementi precisi per valutare la faccenda, noi ci infervoriamo. :-DAl di là di questo però mi preme ripetere una cosa: al di là di tutto, di chi ha ragione e di chi ha torto, Maldini andava festeggiato ed onorato senza se e senza ma… ;-)p.s.: che poi “se uno sceglie di fare quel mestiere sa già che probabilmente un domani dovrà confrontarsi con migliaia di assatanati” non sposta nulla, abbi pazienza: tutti giorni io esco di casa in bici e so che incontrerò un numero imprecisato di imbecilli che al volante della propria appendice fallica cercheranno di stirarmi facendo mostra della propria arroganza. Ma ciò non significa che io lo debba accettare passivamente…@Jeremy: e gli applausi a Cannavaro li han fatti i tifosi del Real Madrid, che sul rendimento del napoletano avrebbero molte ragioni per lamentarsi, e difatti lo hanno fatto a più riprese (opponendosi ad esempio quando si parlò di rinnovo). Però per l’ultima in casa solo applausi, perchè così si fa…p.s.: tra l’altro Baresi ha preso posizione a favore di Maldini…

  5. Per carità, considero anche Sheva migliore del 90% dei suoi colleghi (al di là dell’andata-ritorno Londra-Milano, dove però ha colpe fino ad un certo punto…), però mi ruga questa esagerata demolizione di Baresi, peraltro molto interessata (come se sputando sulle disavventure post-agonistiche servisse a ridimensionare le imprese sportive…).Sulla moglie bulimica hai ragione, ho dimenticato le virgolette e qualcuno poteva equivocare. 😉

  6. A me poi dispiace che Baresi sia stato messo in mezzo. Francamente non credo che si meriti di essere l'”eroe” di questi poveracci un monumento come Franco. Poi magari nell’immaginario collettivo il Capitano è lui, ma non per questo lo devi usare contro Maldini. Cioè ma davvero all’estero penseranno che siamo tutti dei fuori di testa. Non che mi importi ma hanno fatto gli applausi conclusivi pure a Cannavaro. A Cannavaro….

  7. un momento, io non ho detto che non mi interessa la discussione.. è che trovavo curioso da parte vostra l’infervorarsi tanto a favore dell’uno o dell’altro.. ieri quando ho letto lo striscione mi sono limitato a manifestare il mio stupore, ma non sono saltato su come un pazzo “ma come si permettono questi subumani ad insultare un campione, un uomo leale, in campo e fuori” o roba del genere come fanno tanti..uno, non so cosa ci sia dietro..due, dell’uomo fuori dal campo non so nulla..tre, se uno sceglie di fare quel mestiere sa già che probabilmente un domani dovrà confrontarsi con migliaia di assatanati, per cui questo tipo di problematiche fanno parte dell’ambito professionale..comunque, se mi dite che avete elementi precisi per valutare la faccenda, stop, mi fido di voi..

  8. Mi sembrava che ti fossi infervorato troppo per Sheva!!!:-))) Comunque confermo tutto: ho esagerato con l’unghia (vale una mano dai….), il giocatore è gigantesco e l’uomo apprezzabile. Stona lo striscione pro-Sheva e poi vedere quelli contro Maldini. Si capiscono tante cose dei comportamenti dei giocatori nei confronti di sta gente. Ps comunque se parli di moglie bulimica si puo anche equivocare….. Il dubbio mi è venuto sul “capitano”: non è che si ricordino queste imprese con la fascia al braccio di Sheva….

  9. @Jeremy, confermo l’equivoco suggerito da Tani: domenica non ho visto nessuno striscione pro-Sheva e quindi ho equivocato le tue parole…..@Tani: Gourcuff, premiato come miglior giocatore di Francia (e tanti saluti a Benzema…) ha già detto che preferirebbe restare al Bordeaux…@Simone: io oltre che snob sono pure razzista: poche palle, le colpe degli italiani non sono le colpe del foot…

  10. Eltopo, per quel poco che vale Maldini è un vicino di casa sempre molto disponbile quando lo si incontra coi figlioletti al parchetto ma non è questo il punto (poi voi preferite i Bronzi di Riace dopati che sgommano sui piedi dei tifosi negando loro un misero autografo, ma quello è un altro discorso…).Sulla questione Maldini-tifosi sappiamo tutto: in più occasioni, di fronte a becere contestazioni dei tifosi Maldini ha espressamente detto che accetta i fischi se gioca male ma non gli insulti perchè lui l’impegno ce lo mette sempre. Da qui si sono scatenati vari battibecchi tra le due parti, che hanno scatenato gli insulti rivolti dalla moglie (“pezzenti prezzolati…”) e dallo stesso Maldini che di fronte ad una sparata del tipo “noi facciamo tanti sacrifici per venire in trasferta, abbiamo diritto a sfogare la nostra rabbia” rispose più o meno “i fischi sono diritto di chi paga e resta deluso (come ad insinuare che “qualcuno” non paga biglietti e trasferte… N.d.A.), se qualcuno ci segue a me fa piacere ma non me lo deve rinfacciare perchè non gliel’ho chiesto io”.I cialtroni sono stati smascherati, e questa è la colpa (che per me è un merito) che vien imputata a Maldini. In ogni caso, proprio per la qualità degli spettacoli offerti da Maldini (no, dico: MALDINI!!!…) quella di ieri doveva essere una festa senza se e senza ma. Non lo è stato e così l’Italia ha fatto la solita figura di merda in giro per il mondo (tutti i giornali stranieri in pratica hanno descritto gli italiani come una manica di pazzi, la Spagna ha fatto il confronto tra il saluto a Maldini e quello a Cannavaro, etc…).Se tu vivi sulla nuvoletta e non sai ste cose, se sei contento della figura di merda planetaria o se in ogni caso non te ne frega niente rispettiamo il tuo menefreghismo e ce ne facciamo una ragione.Ma non possiamo non parlar più di niente perchè secondo te “il calcio finisce quando fischia l’arbitro”, e abbi pazienza…

  11. Jerry: penso Dane si riferiva a Franco…

  12. Si sottovaluta in tutta questa storia, un altro aspetto: quale “fascino” avrà il Milan nell’eventualità cercasse un fuoriclasse? Perché Kaka dovrebbe restare al Milan? Perché Gourcuff dovrebbe tornare al Milan? Perché Pinco Palinho dovrebbe accettare il Milan? Per la “gloriosa” storia? Per “la grande famiglia”? Per i suoi “meravigliosi tifosi”? I soldi no perché quelli te li danno anche gli altri (e molti di più).

  13. Dane, Sheva è un giocatore che adoro (con Van Basten e Maldini è nella cerchia dei miei “intoccabili” rossoneri)e che rispetto come persona (per quello che ho capito avendolo incontrato un paio di volte in versione informale). L’unghia magari è esagerata, ma Maldini è Maldini cazzarola: Sheva passa in secondo piano.

  14. @Dane:non è radical-chic,è snob!Infatti,il basket tricolore lo guardo col dovuto distacco:vedere il finale,e il post-partita,di un Teramo-Fortitudo conferma il mio disagio a riguardo.Mentre assistevo a quella gazzarra ho provato vergogna…

  15. Jeremy, appunto: Maldini a differenza di altri non si è piegato all’arroganza, e questo “a noi interessa”.p.s.: non sono d’accordo sulla storia dell’unghia, perchè per la storia rossonera il valore è pari (anzi, come esercizio delle funzioni di capitano la mezza unghia forse è stata anche meglio).Adesso non dissacriamo ogni cosa, perchè le tristi vicende personali (che portano ad immolarsi per una moglie bulimica…) extrasportive non intaccano il valore del calciatore, che in ambito sportivo è stato anche grande uomo…..




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