Agnelli senza sacrificio

di Dominique Antognoni
Cinque personaggi da operetta mandano via un allenatore che stava raggiungendo il traguardo prefissato. Cobolli Gigli, Secco, Blanc, Lapo e John Elkann: a parte Secco (che ha le sue colpe) calcisticamente si tratta di dilettanti, ad essere generosi. Dilettanti che hanno cacciato l’uomo che, facendo miracoli, ha coperto le loro incompetenze, battendo per due volte il Real Madrid e dando un qualche interesse al campionato fino a poche settimane fa (vi ricordate? L’invincibile, straordinaria, meravigliosa Inter era lì a pochi punti…). Come premio é stato messo alla porta, mentre loro in giacca e cravatta sbrodolano spiegazioni ridicole e, soprattutto, rimangono in poltrona. Sentivamo ieri Blanc e non riuscivamo a reagire: stupefacente, davvero. Il bravo (nel tennis) Jean Claude ha parlato per un’ora di nulla, ma lo ha fatto bene, con frasi ad impatto zero. Forse é ancora a Vinovo a parlare, noi ce ne siamo andati e non ci abbiamo fatto caso: controlleremo. Ha l’aspetto di uno che potrebbe fare l’amministratore delegato della Gucci oppure un hedge fund, ma non di un club di calcio. E non solo l’aspetto. Pensate che l’anno scorso, dopo aver prolungato il contratto di Chiellini, disse, in seguito alle richieste del Manchester City: “Nel calcio i contratti non hanno valore, mi pare di capire”. Ma va. Detto questo, Ranieri non ha avuto neanche un vero uomo di calcio accanto a sé. Alessio Secco é un’ottima persona, che ha sempre respirato calcio, ma che fino a tre anni fa portava i giocatori in sala stampa e decideva se far parlare Zebina oppure Rampulla quando tutti volevano Buffon e Del Piero. Da qui a trattare calciatori di livello ce ne vuole. Da parte sua Lapo Elkann é sempre più impegnato nel disegnare fazzoletti e occhiali, avendo come scopo solo il titolo dell’uomo meglio vestito al mondo, figuriamoci se ha tempo e competenza per la Juve.
Possiamo aprire una parentesi? L’avete visto su Sky, nella trasmissione di Vialli e Rossi? Al di là del fatto che parli un italiano imbarazzante e che sbagli praticamente ogni verbo (ma lui può, la Fiat fa tanta pubblicità ovunque: i comici si concentrano su Schillaci e Gattuso), non riesce ad esprimere un concetto che sia uno. Di Mourinho ha detto per tre volte che “ha i coglioni”, senza saper spiegare in che senso: fa giocare bene la squadra, é un duro, un leader? Nulla. Ha i coglioni. Vialli rideva compiaciuto (forse, e toglieremmo il forse, spera di fare un giorno l’allenatore della Juve), Rossi era imbarazzato. Comunque ha vinto Lapo, che di calcio ha parlato zero però sulle divise bianconere è stato esauriente. Il trendyssimo ragazzo (la cui faccia dimostra però novantacinque anni) qualche giorno prima aveva superato se stesso, sdottorando sulla classe del popolo juventino. Mai un giornale o giornalista a chiedergli ”Dottor Lapo, ma di cosa sta parlando? Lei del tifoso è la caricatura”. Altra parentesi: fra un mese ci sarà Pitti Uomo e lui sarà come sempre il protagonista assoluto.
Per tornare alla Juve, si é parlato tanto di un cambio per accontentare la piazza. La piazza? Non esiste al mondo un club cosi importante con cosi pochi spettatori. Costruire una grande Juve é un’ipotesi più remota del ritorno del comunismo: vivere a Torino, giocare in uno stadio che può andare bene al Siena, peraltro sempre mezzo vuoto e ricevere stipendi per nulla eccezionali rispetto ad una media Premier League interessa a pochi. Fra due anni, con Del Piero, Nedved e Camoranesi in pensione, la Juve sarà al massimo come il Villareal, una squadra che in casa potrà infastidire le due grandi e disturbarle nei loro periodi di crisi. Con Cobolli Gigli, Blanc e gli Elkann lo scenario è questo. Lasciamo stare la piazza, che ha i numeri per funzionare solo televisivamente (non è poco) e pensiamo alla proprietà. Siamo contro gli sceicchi, per vari motivi, ma gli italiani ricchi per meriti propri non mancano. E molti tifano anche Juventus. dominiqueantognoni@yahoo.it
(in esclusiva per Indiscreto)

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  1. [i]vivere a Torino, giocare in uno stadio che può andare bene al Siena, peraltro sempre mezzo vuoto[/i]il vero incompetente sei tu, che scrive queste grandi c***ate.mezzo vuoto? ma chi sei, un granata??ma almeno ce li hai i dati sotto mano? o hai la faccia da culo di negare la realtà come il capo del nostro governo?e poi…”vivere a torino”? che fai, insulti la mia città? si vive meglio qui che in molte altre parti d’italia…per non parlare dell’ambiente ideale per un calciatore…non ci sono pressioni come a roma ad esempio…ma è inutile argomentare con uno che scrive certe cose…invece

  2. Ruben la competanza non la vendono al mercato.Da un lato c’e’ la necessita’ di tenere buona la piazza con qualche acquisto suggestivo.e dall’altro la necessita’ di tenere il controllo su un asset che da’ molta visibilita’.e non escluderei che fosse una delle clausole testamentarie dell’avvocato.di certo c’e’ una lotta interna tra i due rami della dinastia, che parte dal patrimonio di successione e arriva al controllo della Juve.

  3. Mario: Son d’accordo con te, eppure ci sono delle cose che non quadrano.Che si volessero far fuori Moggi-Giraudo mi sembra ormai chiarissimo. Col permesso di Geronzi e del Principe di Salina e’ stata dichiarata la seconda repubblica pallonara ed il progetto di ridimensionamento (di cui parliamo fin da tempi non sospetti e che a suo tempo Deschamps aveva ben intuito) sta filando liscio. Ma allora mi chiedo… Se gli Elkani vogliono davvero tenersi il giocattolo perche’ ora fanno di tutto per rovinarlo? Sara’ mica che costa meno arrivare sempre terzi (o secondi) piuttosto che competere per il primo posto?E spendere 30 mln su Poulsen, Tiago, Andrade piuttosto che 20 su un centrocampista con il pedigree e’ davvero un buon affare? Ma a sto punto chi glielo fa fare?Attendo lumi.

  4. ooops…., ipse dixit: anche “non c’è un politico che lo usa…” non è male….

  5. non per difendere un Agnelli (e uno juventino…!! :-D) però non mi piacciono questi attacchi alla persona, il confine tra ironia e insulto può essere piuttosto labile. Il congiuntivo è stato sostanzialmente abolito (da Dipietro in giù non c’è un politico che lo usa, per non parlare dei giornalisti e del 90% dei personaggi tv); look e atteggiamenti fanno parte del personaggio e del suo ruolo lavorativo e di immagine); per chi nasce ricco (nel suo caso più che ricco: erede di una stirpe detentrice di un potere economico e sociale quasi assoluto) è probabilmente facile sbracare, avendo potuto fare già a 25 anni quello che molti non faranno in tutta la vita. Preferisco esprimere il mio parere (o esercitare il mio disprezzo, se preferite) ignorandolo….

  6. Mizio, pensa che la madre ha fatto pure causa ai figli…..Quindi mi sa che il presupposto della tua domanda è sbagliato. Secondo me sarebbe un uomo decisamente migliore, volendo che con delle belle qualità.

  7. Si sarebbe fatto di cocaina, sarebbe andato a trans e sarebbe additato da tutto l’universo mondo come un idiota incapace di abbinare due calzini.Le differenze sono poche, alla fine…

  8. pongo un quesito a Voi illustri lettori: se Lapo non avesse avuto una mamma Agnelli, cosa avrebbe fatto nella vita ? Lo so che con i se non si ragiona, ma la curiosità è grande ….

  9. “Mi hanno chiesto se avrei fatto il presidente della Juventus, ho risposto che sarebbe il mio sogno, ma la decisione non aspetta a me”.Lapo campione di lingua italiana 🙂

  10. unica cosa che non mi vede d’accordo:ci si guardi la media spettatori al Delle Alpi nei primi 10 anni, fino all’avvento delle pay-tv e della politica dei prezzi Giraudiana.in uno stadio dove per capire dov’era la palla ti serviva il telescopio Hubble, si oscillava tra i 40 e 50 mila.stesso discorso per lo stadio Olimpico attuale, rifatto per l’olimpiade con ampi spazi tra i settori e con le prime file coperte dalle transenne. 27 mila posti riempiti al 90% con le curve esaurite in abbonamento e dove un biglietto di tribuna laterale costa minimo 30 euro.il nuovo stadio sara’ finalmente football friendly, e a mio parere i 40200 posti saranno anche troppo pochi

  11. vedo che l’immagine della New Holland Smile Juve e’ definitivamente crollata.e fa piacere constatare che molti ora dicono quello che pochi disperati juventini pensavano giusto giusto a maggio di 3 anni fa, da quel pomeriggio di Juve-palermo.il ridimensionemanto, il progetto quinquennale, il Tar che prima “esiste” e poi sparisce.forse e’ troppa dietrologia, ma siamo sicuri che non sia stato tutto architettato per togliere il giocattolo di famiglia dalle grinfie di Giraudo-Moggi-Gheddafi ?

  12. @JeremyBisogna tenere in considerazione anche il tarapia tapioca ha una deviazione standard asintotica postergata. Quando Lapo afferma che i giocatori devono tirare fuori gli attributi, bisogna seguirlo alla lettera o vale solo se ti chiami Patrizia e sei un cesso?Scherzi a parte, puntiamo ad un prodotto basato su derivati sintetici, sarà un successo e poi cena di Indiscreto da Boecc.Italo

  13. Italo, facciamo un bello strumento e lo vendiamo a Bianchino? Mi faccio fare una bella analisi del rischio da un mio amico in Bocconi e poi partiamo assieme per Vinovo.

  14. scusate, voi che sapete tutto, ma dov’era Lapo Elkann il giorno di luglio in cui venne lanciata la nuova 500 a reti unificate? lui, genio del marketing, dichiarò “di aver avuto un altro impegno”…

  15. Dominique imaginifico, direi anche just amazing.Però hai dimenticato che Lapo è un mago delle felpe, diversicazione del brand industriale torinese.Blanc, invece, ha lo stesso full name di Trichet. Sarà solo una coincidenza cosmica? Sulla capcità di gestire un hedge fund non saprei dirti, conoscerà la leva finanziaria? Se gliela spiegano, forse incomincia con i CW e finisce con i derivati. Se chiude bene le operazioni potrebbe comprarsi qualche giocatore decente, ma bisogna stare attenti alle false partenze.Great.Italo

  16. Dopo l’esonero di Ranieri a due giornate dalla fine, un’altra notizia che rallegra e riconcilia con la società: depositato il contratto di Cannavaro. Perchè mi sento nervoso?

  17. Dag, Marotta è perfetto. Uomo di calcio come pochi, preparatissimo, capace e perbene.

  18. mi sembra annusassero Marotta, che secondo me è meglio di Corvino. In seconda battuta Leonardi con Marino outsider.

  19. Ranieri si è però autoesonerato da solo negli ultimi due mesi. Se corri i 100 metri, facendo i primo 80 in 8 secondi e gli ultimi 20 in 20 secondi, il tempo totale, che è il solo che conta, è penoso …. Per il resto sottoscrivo sui gemelli Elkann… solo che lo stadio la Juve se lo sta costruendo e non sarà propriamente come quello di Siena… l'unica cosa buona fatta dalla nuova triade, confermare il precedente progetto …. Se la famiglia avesse ancora sale in zucca ricostituirebbe la società come prima cosa. Io partirei da bettega, che di calcio ne capisce e che non è mai stato coinvolto nelle porcherie di Moggi & co. forse sapeva, ma comunque ne era estraneo, come tanti che ancora oggi sono nel calcio che conta. Poi prenderei un DS alla Corvino (se non Corvino stesso). Il resto verrebbe da sé. La juve non può perdere il treno di questo calcio mercato, altrimenti rischia di ridimensionarsi agli occhi di tutti, sponsor inclusi …

  20. Su Lapo si assiste ad una impressionante controffensiva mediatica messa in atto dopo i noti fatti per tentare di recuperare l’immagine di ricostruirgli una verginità (non c’è nessun doppio senso in questo)perduta.Piu che sul personaggio che oltre al ridere mi suscita anche un po’ di compassione l’aspetto sconvolgente è la potenza di fuoco di tal portata di tutti i media senza distinzioni di sorta e in maniera trasversale, quasi a voler riparare e ripulire l’immagine “sporcata” o meglio dire lo sputtanamento i cui reali burattinai ancora non si conoscono (o forse si ma non voglio scadere nella dietrologia da bar)

  21. Il punto è: da una parte Spalletti o conte, dall’altra Allegri o Van Basten, a Roma magari Ranieri e tutti con un progetto nuovo.Chi arriva a maggio?

  22. Con Lapo presidente,una Juve “stupefacente”…ahahahaaa…

  23. esiste ancora il senso del pudore? e la dignità?

  24. lo dicevo già a commento di un altro articolo…siamo alla farsa. Lapo è un personaggio grottesco, una macchietta…parla un italiano ridicolo, veste peggio e nessuno, dico nessuno, si prende la briga di dirlo…se vivessimo in una paese serio (non feudale) sarebbe sommerso da risate e pernacchie ogni volta che esce di casa o rilascia una dichiarazione..

  25. campa, rispondi a lui adesso..dai parti con la solita solfa polvesen xavi sissoko ranieri.. 😀




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