Gne gne

Nel libro delle imprese impossibili Luca Cordero di Montezemolo era già presente, essendo riuscito a far giocare un Mondiale di calcio in stadi mezzi vuoti proprio nel paese dove il calcio è una religione. Ma adesso ha fatto il bis, annunciando che la Ferrari si ritirerà dalla Formula Uno del 2010 se il presidente della Fia Mosley insisterà con il progetto del salary cap e soprattutto con quello del doppio regolamento a seconda del rispetto o meno del salary cap stesso. Inutile dire che la Ferrari è il marchio italiano più famoso nel mondo per la sua storia e le sue vittorie in Formula Uno, non certo perchè sia la macchina più amata da evasori fiscali e spacciatori, quindi la minaccia è ridicola già alla base: si potrebbe già adesso scommettere la casa su una soluzione di mediazione (un salary cap più alto dei 44 milioni di euro, qualche modifica regolamentare) che faccia cambiare idea a Ferrari, Toyota e Red Bull, quindi la pennichella domenicale del nonno non è in pericolo. Quattro modestissime considerazioni. La prima: l’insuccesso, così come il successo, dà alla testa. L’arroganza nell’era Schumacher si è trasformata nel ridicolo livore del bambino proprietario del pallone che quando perde fa ‘gne gne’ e se ne torna a casa vaffanculato dai compagni. La seconda: in Cambogia Pol Pot si confrontava con media più critici, ma le cronache sono state nell’occasione relativamente oneste. Dando quasi tutto lo spazio alle posizioni Ferrari, però evitando di cadere nel servilismo spinto. Ma vogliamo parlare dell’intervento a Ballarò, con le automobiline sullo sfondo? Un autospottone anche in vista di un futuro impegno politico terzista-casiniano, con ragionamenti del genere ‘signora mia’. La terza: che male c’è nel contenere i costi della Formula Uno? Non dovrebbero così essere stimolate la creatività dei progettisti, sempre al limite dell’interpretazione delle norme, e la sensibilità dei piloti-collaudatori? La quarta: stando ai sondaggi fra l’80 ed il 90% degli italiani (a seconda del sito) è dalla parte di Montezemolo. Si può rispettare il loro parere anche senza senza essere d’accordo: basta non dovergli vendere niente, né dvd né un partito.

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  1. Touchè!… :-PEhm…..se ne era parlato recentemente sui media riguardo al nuovo mega Jumbo da 1000 posti riguardo a come facesse a volare una tale massa pesante….. 😦

  2. un po’ come gli ipersostentatori soffiati di un aereoTanto per spiegarci con un esempio chiaro e alla portata di tutti… 😀

  3. @Cydella: ma come, si criticano le ambiguità Ferrari e poi ci si “fida” di Whiting?! Lui sì che è un bel furbacchione e “dirige” la F1 a seconda di come tira il vento!… Per inciso i diffusori permettono alle macchine di avere dei buchi che “spillano” aria, (un po’ come gli ipersostentatori soffiati di un aereo) permettendo e creando sotto al pianale dei flussi d’aria che accelerano, e aumentando di velocità diminuiscono di temperatura e di pressione secondo le leggi della fluidodinamica, permettendo quindi la deportanza dall’alto (dove ci sono masse d’aria che quindi avranno pressione maggiore) verso il basso, ovvero il così detto effetto suolo. L’effetto suolo è bandito dai tempi della morte di Senna perché permette alle vetture di avere prestazioni troppo spinte e quindi pericolose. Il regolamento lo vieta, e questo “condono” per evitare di sanzionare la Brawn apre un precedente pericoloso. Ma se Whiting dice che è tutto regolare, ah bèh allora…p.s.: Nick, io godo il triplo di te, non ti dico!… Non ho mai seguito la F1 volentieri come quest’anno!… 😀

  4. Direttore, un solo appunto: l’arroganza non nasce nell’era Schumacher, era solo sopita da 30 anni di sconfitte.Sul resto:a) finirà tutto a tarallucci e vino. Come ha detto Ecclestone (Ecclestone, non il macellaio sotto casa): “Di cosa dovrei preoccuparmi? Le scuderie non vogliono abbandonare la F1 e la F1 non vuole che le scuderie se ne vadano. Un accordo lo troveremo.”b) il mondiale “a due velocità” è una cagata mediatica: tutti sceglieranno la “velocità” più veloce e redditizia e assisteremo, di fatto, a un mondiale normalissimo. Un po’ come col Kers: l’unica macchina delle prime 10 a montarlo (salvo non poterlo usare per problemi di affidabilità) era la Ferrari di Massa.c) la Brawn non fa niente che infrange il regolamento, ma fa tantissimo per infrangerne i principi. Come faceva notare Dane, è dalla morte di Senna che si è scelto di eliminare in tutti i modi l’effetto-suolo…ora arriva un buco nel regolamento e TAC! Tutto normale, tutto lecito.Fermo restando che godo nel vedere Ross Brawn e Button lì, e godo nel vedere Red Bull e Vettel unici avversari credibili.

  5. per quanto possa starmi sulle balle LucaCorderoDiMontezemolo, con le nuove regole di Mosley sarebbe come se la Reggina potesse giocare in 12-13 “tanto sono scarsi e sono costati poco”che poi finisca a tarallucci e vino è pacifico

  6. due piccole annotazioni. Giraudo pare fosse uomo di Umberto, più che di Gianni Agnelli (Mentre LC pare sia qualcosa in più di un figlioccio del re d’Italia ….). Secundis, la Ferrari non discute della legittimità dell’attuale monoposto della Toyota (ha già deciso in tal senso il TAS), ma del regolamento per la prossima stagione, secondo cui o si corre con un tetto di spesa (senza limitazioni di regolamento), oppure si spende quanto si vuole, ma le monoposte debbono seguire un diktak tecnico notevole ….

  7. @dane: non seguo la formula uno (a meno che abbia disperato bisogno di dormire la domenica pomeriggio) ma un mio amico che è appassionato mi ha detto che la Brown non fa niente di irregolare. Che colpa ne hanno se il regolamento non è ben definito e hanno saputo trarne vantaggio? L’avesse fatto la ferrari, tutti a dire quanto erano stati geniali…

  8. Dopo Giraudo,ecco un altro figlio (il)legittimo del leggendario Re d’Italia.

  9. Luca Cordero lo conosciamo tutti molto bene. Ma anche Mosley … un campionato in cui corrono due tipi di monoposto completamente diverse !!! come se superbike e moto GP corressero lo stesso mondiale… anche la Renault saluta tutti …. siamo alla resa dei conti ?

  10. Direttore, da antiferrarista talebano sono d’accordo su tutto. Però un fratello appassionato di motori e ferrarista (eh, lo so, capita anche nelle migliori famiglie, figuriamoci nelle peggiori…) giustamente mi fa notare che:1- i regolamenti di quest’anno sono ridicoli e troppo “sfumati”, tanto da rendere le Ferrari e le altre cadute tra “i comuni mortali” ma anche tali da rendere primi chi fa il furbo, beneficiando poi di…”condoni”. Infatti oggi si corre con effetto suolo (bandito dalla morte di Senna in poi), traction control (su cui la FIA inorridiva), KERS (voluto dalla FIA, prima obbligatorio poi divenuto facoltativo, fine a se stesso e assolutamente costoso nonostante la “corsa al risparmio”) e tutte le famose appendici aerodinamiche che PER REGOLAMENTO erano vietate, per poter così agevolare i sorpassi. Solo che ovviamente non si poteva bocciare la BrownGP (strano che non sia sponsorizzata Mediaset) togliendo così “Spettacolo”. Gli unici “in regola” sono quelli della Red Bull che infatti hanno una macchina disegnata da un genio…2- Si parla di risparmio e poi si fanno i GP in tutti quei paesi petroliferi caratterizzati proprio dall’opulenza araba. Si parla di risparmio costringendo la quasi totalità delle squadre a dover riprogettare una macchina da capo in corsa al campionato. Si risparmia obbligando le squadre ad adottare il Kers (che BMW ha VOLUTO a tutti i costi furbescamente perché era in anticipo sulla progettazione, nonostante adesso non lo usino più visto i risultati, vergognandosi non solo per averlo voluto all’inizio e per il fatto che l’unico che sembra funzionare a dovere adesso è solo quello fatto dagli italien)…3- Si è proposto un campionato con due categorie diverse, ovvero A) scuderie con budget limitati a 40 milioni, con però agevolazioni di 2 secondi al giro (!!!) e B) altre che invece possono spendere quanto vogliono per andare però più lente. 4- Motore unico, costruito o da Coswort o dalla Ilmor. Poi dicono che i mafiosi sono gli italiani…In Ferrari sono sicuramente anche loro dei “furbetti” (non caso ho sempre lamentato l’aver “scusato” mosley per le nazi-frustate solo per una eventuale candidatura di Alvaro Vitali alla FIA), ma non sono SOLO i risultati di questa stagione a spingerli a dire “basta”…




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