Il dolce Amarildo

di Stefano Olivari

1. Tutti i quarantenni di questo sito, che al novanta per cento corrispondono ai lettori di questo sito, ricordano benissimo le gesta di Amarildo (segnalazione di Ropesce). Il possente centravanti brasiliano che dal 1989 al 1992 fece discrete cose con Lazio e Cesena (poi la pubblicistica cialtrona lo ha archiviato nella categoria bidoni, da dove viene tirato fuori per i soliti pezzi d’archivio pseudoironici, quasi mai riservati agli ultimi acquisti del padrone), ha chiuso la carriera in patria, nel Bahia, una decina di anni fa. Uno dei primi Atleti di Cristo a raggiungere la notorietà nel calcio, attualmente il quarantacinquenne Amarildo ha quattro figli e gestisce tre scuole calcio che portano il suo nome.
2. Un brasiliano che ha lasciato meno tracce da noi è senz’altro Leandro (Fiorentina), ricordato da Cuginostivi, che per poco più di un anno ha giocato nella Fiorentina di inizio millennio segnando cinque gol. Emerso nella Portuguesa, come molti allenatori e giocatori brasiliani ha girato diverse grandi (Gremio, Corinthians, Vasco da Gama con cui nel 2007 ha giocato la stagione dela vita) ed adesso, a 32 anni, è nella Fluminense. Per un certo periodo, durante la più lunga delle convalescenze di Ronaldo, è stato considerato un prospetto per la Selecao. Tanto da essere convocato da Leao per la Confederations Cup 2001, con qualche apparizione dimenticabile in un’edizione del Brasile altrettanto dimenticabile (non certo per i nomi, visto che c’erano Dida, Lucio, Edmilson, Rochemback, Vampeta, Julio Baptista, eccetera).
3. Qualche difficoltà per scoprire il presente di Aleksandar Kristic, curiosità di Mat, da anni fuori da annuari e giornali. Difensore serbo dal buon curriculum (soprattutto nella Stella Rossa Belgrado) ma comparsa nella Salernitana di fine Novanta, Kristic ha chiuso in tono minore in patria e dopo qualche avventura imprenditoriale ha preso il patentino di allenatore ed adesso è nello staff tecnico della Stella Rossa: per la precisione è uno dei tre vice di Cedomir Janevski, anche lui ai suoi tempi (in Belgio) buon difensore.
P.S. Poche regole per le richieste: a) Giocatori della storia recente, dalla tivù a colori in avanti; b) Almeno una presenza nella nostra serie A; c) massimo una richiesta a persona; d) tutte le segnalazioni nei commenti a questo post, se no ce le dimentichiamo.
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  1. Ropesce, non puoi parlarmi di Dragan come di una meteora da Wikipedia qualunque!!!…

  2. WOW!!! Volevo chiederti di un mito, Dragan Stojković, ma ho gia’ trovato tutto su wikipedia.Che mi dici invece di Casagrande, altro grandissimo attaccante sottovalutato da tutti???

  3. Ale

    Avendo visto Amarildo nei due anni a Cesena posso dire che era inappuntabile come persona ma tremendamente scarso come calciatore. Bravo solo nello stacco aereo (ma senza il necessario tempismo) e di una lentezza esasperante.

  4. beh a questo punto io vorrei notizie su PALENCIA della Reggiana, e gia’ che ci siamo anche di Beiersdorfer (stessa spiagga stesso mare)

  5. Che fine ha fatto Nenad Sakic? Serbo che ebbe alterne fortune in Italia nel Lecce di Prandelli e poi nella Sampdoria?

  6. io non ha quarant’anni ma dieci di meno e me lo ricordo come un buon giocatore…

  7. L’accezione è quella di ‘vero’…

  8. Ste, spiega bene, in quel “livello emotivo ed etico più alto”, l’accezione di “etico”. Non vorrei si equivocasse

  9. Purtroppo fu trattato e viene ricordato come una macchietta, secondo la regola che si può essere coraggiosi con chi non ci legge e soprattutto non ci può rovinare. Viva Bronzetti! Quanto alla MM, per me come tifo è purtroppo già finita (Butler fuori con LSU) ma rimane tutto il resto: l’essenza del basket, al suo livello emotivo ed etico più alto. Poi è chiaro che dei primi 100 giocatori del mondo 90 (per non dire i primi 90) giocano nella NBA, ma non stiamo parlando di livello tecnico…

  10. Amarildo io me lo ricordo in un Celta Vigo – Real Madrid del 1989 finito incredibilmente 2 a zero per i galiziani con doppietta di Amarildo e trasmesso su capodistria con telecronaca di piccinini… da lì si è scatenato il valzer degli attaccanti ed è finito alla lazio.quest’anno avrò una dolce march madness stefano, sono tornato ad essere un Bruin!

  11. ti suggerisco di cercare la storia di ramon vega, intrigante…




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