La differenza per Donadoni

di Stefano Olivari

Troppo curriculum per arrivare al Milan come geniale scoperta di Berlusconi, poche vittorie (i giorni migliori al Livorno, sorvolando sulla C1 con il Lecco ed un Genoa ben diverso da quello di oggi) per arrivare al Milan come santone indiscutibile. E in chiave rossonera va anche detto che l’amicizia con Demetrio Albertini, che lo consigliò a Guido Rossi per il post Lippi del 2006, non gli ha giovato: per questo la firma è stata apposta fino al 2011, un anno oltre la scadenza del contratto di Ancelotti. Roberto Donadoni sapeva quindi di essere condannato a rientrare in una squadra di fascia media, dopo il modo grottesco (chi si ricorda del rinnovo vincolato?) con cui Abete mise fine alla sua esperienza in azzurro al termine dell’Europeo, e più medio di questo Napoli in serie A c’è poco. De Laurentiis ha messo a punto una macchina da soldi, adesso una faccia pulita e famosa è più facile da ingaggiare rispetto a cinque giocatori da zona Champions. Secondo l’amico napoletano (forse ex amico e probabile ex napoletano) fino a ieri sera Reja era convintissimo di rimanere almeno per altri due mesi, con Donadoni che sarebbe stato la prima scelta per l’estate. Ma il rientro di De Laurentiis da Los Angeles (dove aveva visto in tivù la partita con la Lazio) ha costretto tutti i protagonisti della vicenda, Donadoni per primo, ad una scelta che avrebbero volentieri rimandato. Ma i veterani del Milan di Sacchi diventati allenatori sono tanti, la panchina una. E salutato Ancelotti (Bronzetti è già attivissimo nel magnificarne le doti presso lo ‘straniero’, come se Ancelotti fosse uno sconosciuto: i mediatori, come dire, mediano), nell’era di Galliani superstar le strategie sono altre. Tornando a Donadoni, la differenza fra il genio strafottente ed il bravo professionista è spesso solo un calcio di rigore. Facciamo due: Totti e Grosso hanno detto bene, De Rossi e Di Natale male.
Annunci

  1. jankovic per me è potenzialmente un fenomeno (anche se solo ora al genoa sta facendo vedere buone cose), mentre lavezzi, sempre imho è un buon giocatore mediaticamente molto pompato. non è un brocco, tutt’altro, ma in una grande squadra lo vedo come un’ottima riserva, forse l’ideale per cambiare le partite in corso con la sua velocità, ma certamente non una stella di livello assoluto.

  2. Con quella mentalità Reja ha creato il Napoli delle meraviglie che animava le pagine di calciomercato.Poi Reja ha le sue colpe, l’ho detto, la squadra ha perso entusiasmo e a me come allenatore non è mai piaciuto: ma se fanno notizia le 9 sconfitte cnsecutive dovevano far notizia (e l’hanno fatta, ubriacando tutti…) anche le vittorie consecutive con un organico ridicolo (sarà mica un difensore da Coppa Uefa Cannavaro?!..).Di certo tra le colpe di Reja non ci sono quelle di avere un Lavezzi che sta compiendo l’errore storico di Gianni Brera e un Denis che (per onestà intellettuale) tatticamente andrebbe paragonato a Milito. Per rispondere alla tua domanda, sì: Jankovic e Milito in questo momento sono più forti del sopravvalutato Lavezzi e del paracarro Denis…

  3. Dane, la squadra è quella…però credo che se vai a perdere 8-9 partite di fila fuori casa, è probabile che ci sia anche qualcosa che non va nella mentalità…il Napoli fuori casa è andato sempre o quasi con il pensiero di prima non prenderle e poi si vede cosa riusciamo a fare…E’ difficile fare così quel tot di punti che servono (e quindi almeno 3-4 vittorie fuori) per arrivare tra le prime 7-8…Vedi quante partite ha vinto fuori il Genoa…o vogliamo ora dire che Jankovic e Sculli sono più forti di Lavezzi e Denis?

  4. @stefano: a me sono piaciuti gli anni 80 da bambino. Secondo me, si dava la giusta dimensione all’essere bambino. Li ho passati bene, concordo.

  5. Sì, ma se la squadra resta quella, Reja o non Reja…..

  6. Reja non è mai stato Luis Van Gal o diciamo un innovatore…è sempre stato un classico allenatore di categoria,bravo soprattutto in C e B nel conseguire promozioni con diverse squadre (che non è comunque poco…)Diciamo che ha sempre proposto un calcio buono per una B medio alta ed una A medio bassa…Al Napoli ha fatto più di quello che può dare, soprattutto lo scorso anno…però se il Napoli ambisce a stare stabilmente nella parte sinistra della classifica, in una zona tra il quinto e l’ottavo posto,non è con lui che lo può fare e lo ha capito…Donadoni ha sicuramente una mentalità diversa da Reja,fa parte della nuova generazione…farà bene a Napoli come penso avrebbero potuto fare altri allenatori emergenti come Gasperini, Allegri, Marino.

  7. Ivan, però va detto che normalmente a Napoli funzionano i tecnici freddi e di basso profilo (anche senza arrivare ai picchi di Bianchi e Bigon…): come diceva un allenatore argentino “una squadra di scimmie non può essere diretta da un saltimbanco”.Il problema di Reja (e di molti allenatori come lui, vedi Materazzi padre, Sandreani, etc…) è che è veramente troppo triste per riuscire a tener la squadra sulla corda a lungo (per certi versi ha già fatto un miracolo a resistere fino ad ora).Sul resto sono abbastanza d’accordo……..

  8. Premesso che gia il pragmatico Reja mi sembrava mal sopportato.Donadoni, bergamasco doc se ce n’è uno, non lo vedo benissimo in quell’ambiente. Entrando nel tecnico sto Napoli più in la di una difesa a 3, un centrocampo muscolare, Lavezzi e le incursioni di Hamsik non può fare. Donadoni deve tenere botta fino a fine anno e poi “ripensare la squadra”. Altrimenti come han detto altri si brucia definitivamente.

  9. Ci stiamo lavorando Vincenzo, ci stiamo lavorando…..p.s.: piccola parentesi: io sono nato nel 74, ho vissuto gli anni 80 da bambino eppure continuo a vederli (col senno di poi, ovvio: ai tempi mi parevano bellissimi…) contraddistinti da un ottimismo idiota che ancora si paga caro (almeno in Italia…).

  10. oddio vi state facendo traviare da stefano! pieta’! gli anni ’80 orribili, per fortuna ero bambino pure io quindi a vedere quelle acconciature, quei vestiti e a sentire quella musica al massimo (pipol from ibiza, pippirippipipipi) potevo reagire con uno sguardo innocente. :)anche io sbigottisco al pensiero che cydella abbia pochi anni meno di me, a leggerlo mi sembrava il tipico tifoso interista di quel capolavoro che era “non e’ da inter” (a proposito, adesso ci vorrebbe un omologo sui tifosi milanisti :))

  11. Diretto, cioe lei pensa che io abbia subito meno danni e abbia goduto appieno degli anni 80 perche ero bambino? Il fatto che mi parta il ritmo sui Dead or Alive o che mi scendano le lacrime per “Careless Wisphers” è sintomo di disturbi del subconscio, altro che incoscienza del bambino… Restano il mio paradiso e il miglior decennio dell’umanità comunque.

  12. Per bambino intendo una persona che ha visto i cartoni animati dell’epoca da bambino. Poi io a 19 anni non perdevo una puntata di Holly e Benji e saprei raccontare ogni trucco dei gemelli Derrick o il dramma di Philip Callaghan, ma non è la stessa cosa.

  13. Da bambino cosa si intende? Nell’80 (anno del mio primo scudetto da cosciente… scandisco i periodi della vita usando il calcio come calendario) avevo 12 anni…ero da intendere come un bambino o come un pre-adolescente?

  14. Diretto, sono io quello che li ha vissuti da bambino e li dipinge come il paradiso in terra….

  15. Cydella, sei fortunato ad avere vissuto gli Ottanta da bambino. Questo ti rende automaticamente superiore a buona parte di noi, schiavi dei sensi di colpa indotti dal cattocomunismo (anche chi vota PdL) e dalla tivù in bianco e nero che La Malfa non voleva a colori…

  16. @ Stefano: ma quali sono le strategie di Galliani? Ora il Milan è “suo”, e lo sarà fino a quando Berlusconi non cederà interamente o parzialmente il pacchetto azionario.Con quali soldi farà il mercato: parametri zero e giovani scacrificati oppure qualcuno anticipa soldi in cassa? Se Ancelotti non rimanesse, per l’allenatore la scelta mi sembra obbligata: Leonardo, uomo di Galliani come tu hai giustamente scritto tempo fa.Ritieni anche tu che il segnale della fine dell’era Berlusconi sia stato aver deciso di vendere Kakà, scavalcando Galliani?

  17. Più che in blog, mi sembra un ospizio 🙂

  18. Jeremy, tu scherzi ma è grazie alle mie dritte (e non grazie a quelle di Cavanna) che il grande Costante ha battuto i fratelli Pellissier in volata….. 😀

  19. Spike esatto!!:-) Angius, povero anziano di Treviglio, ti porteremo sempre il rispetto dovuto… :-)))

  20. Vebbè, ho capito che qui dentro sono il nonno! D’ora in poi mi darete del Lei e la prima e l’ultima parola che userete rivolgendovi a me sarà: SIGNORE! :))

  21. Felix, confermo semifinale. La finale col Toro 1-0 1-1.jeremy tral l’altro Giovinazzo è in provincia di Bari o no? 🙂

  22. Cyd, ho una vaga sensazione che qui gli under 30 sono proprio pochi. Diciamo che tra gli habitue ci siamo io, tu, Vincenzo e basta (una volta c’era Nick….), credo. Gareth tu sei un giuvinazzo sono sicuro. Mica come Dane che ha 150 anni e si ricorda quando dava consigli a Girardengo…

  23. SpikeMi sa che abbiamo la stessa età. Io i mondiali 70 li ho visti a …2 anni.Che ricordi quella coppa italia…ma se non erro la finale fu un Inter-Torino con ritorno al comunale gol di Agatino Cuttone!!!! e pareggio se non erro del mitico Spillaltobelli, la rimonta a cui tut it riferisci forse era una semifinale, pero’ il tempo è passato per cui…

  24. Eh già, si è perso IL mondiale povero Cyd… Ma noto che molti qui si sono persi l’altrettanto mitico Mundial del 1970, mi spiace per voi, io c’ero… Ma annate tutti quanti affankkk…. :-))

  25. cavolo mi state facendo venire il magone! In quell’anno scolastico morì Sadat, vincemmo la coppa Italia (epica la rimonta con la roma di Falcao credo 1-4 4-0),Mundial da urlo, prime feste e prime fidanzatine. Sniff Sniff!

  26. Spike patetica battutaccia perche il Mundial non se l’è perso e ha 3 mesi gia dissertava di calcio con l’ippopotamo della Lines!!! 🙂

  27. Cyd, accontentati degli auguri il 19 che mi sembra gia un superlusso!! :-)))

  28. Cyd, peccato, ti sei perso IL mondiale 🙂 (patetica battutaccia dettata dall’invidia!)

  29. Noto che sono salito prepotentemente alla ribalta. Direi che mi merito, tanto per iniziare, un post. E’ chiara la mia richiesta, direttore?

  30. Non lo so, avevo sentito parlare di uno sponsor disposto a pagare le divise…

  31. Vedi che non mi capisci, Dane: non parlavo nel caso specifico ma in generale e usato Cyd solo per rispondergli. Te lo meriti tu “quello la”, te lo meriti tu….:-)))Ps comunque la battaglia a bic con pallottole di carta e sputazza è andata a puttane???

  32. Ma quali giri di parole, Jeremy?! Io ho detto esattamente il contrario: da come parla davo a Cydella un’età troppo avanzata per esser stato allievo di una a cui avrei dato una quarantina d’anni massimo.Adesso anche tu stravolgi le parole degli altri ribaltandole?! Te lo meriti Jean Lafitte, te lo meriti… 😀

  33. Cyd, non sono Dane che per darti dello scemo usa i giri di parole. :-))) No semplicemente da alcuni post mi sembravi più giovane. Ma anche io sembro piu vecchio e ne ho 3 piu di te con la mia mania degli anni 80 vissuti solo da bambino. Ps quando sara il momento di darti dello scemo ci incontreremo e te lo diro in faccia, non certo su un forum. Non mi chiamo come “quello la” io…

  34. Cydella, io al contrario ti facevo più vecchio (adesso posso perdonarti la sopravvalutazione di Maicon!… 😀 ), mi hai ricordato con nostalgia i tempi in cui a 23 anni si poteva avere un posto fisso. Nella pubblica istruzione poi….

  35. @jeremy: quindi sono irrecuperabile? Troppo scemo per averne quasi 27?

  36. Cyd, sai che ti facevo molto piu giovane? almeno 5-6 anni in meno.

  37. @dane: sono dell’82, 19 marzo (quindi pretendo gli auguri tra una settimana). Per i canoni italiani quindi sono ancora giovane… in UK si fanno 2 risate. Quando io avevo 7-8 anni, lei ne aveva 23-24. Giudicate voi.

  38. Ecco appunto…..vai fare un favore all’Amico Freak!….

  39. Verdelli allena il Voghera in serie D

  40. Cydella, ma quanti anni hai?! O sei più giovane di quanto sembra o la moglie di Verdelli è più vecchia di quanto pensassi… :-DA parte gli scherzi, in effetti anch’io giorni fa mi chiedevo dove fosse finito Verdelli (per questo l’ho tirato fuori…). Se ne parlava come il genio della panchina del futuro, poi l’essersi sacrificato per la causa lo ha rovinato. Il calcio italiano è più ottuso di una suocera bigotta: mai accettare una squadra in corsa, soprattutto se in difficoltà, soprattutto se si è giovani, soprattutto se si chiama Inter, soprattutto se l’ingrato Presidente è L’Amico Freak…..

  41. Che fine ha fatto Verdelli (sua moglie era la mia maestra alle elementari e è diventata amica di mia mamma)? Non allena più?

  42. Donadoni è un signore, uno dei pochi nel calcio. Gli auguro di fare bene, e di dare soddisfazioni ad una città bellissima.

  43. Se c’arriva all’anno prossimo: io ho paura che Napoli possa essere quello che è stata l’Inter per Verdelli…..

  44. Dal punto di vista tecnico pochissimo, a meno che non abbia bisogno ancora di mettersi in gioco e in mostra per dimostrare il suo valore. Napoli è una piazza difficile che vorrebbe ma non puo. E non è detto che il prossimo anno non gli rivoluzionino la rosa…

  45. D’accordo su tutto (soprattutto sulla chiosa finale…), mi restano però molte riserve sulla smania di certi allenatori di compiere scelte avventate: in questo senso Donadoni ha sempre accettato panchine dalle quali aveva più da perdere che da guadagnare e da cui ha infatti più perso che guadagnato.Cosa mai potrà ottenere da questo Napoli, al di là delle tolleranza che mi verrà estorta da una squadra ed una città che mi sono insopportabili, il pur bravo Donadoni?!….




Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: