La bufala del Liverpool che ci vende Gerrard e Torres

Il 12 novembre 2008 l’agenzia Ansa ha lanciato la seguente notizia riguardante i debiti del Liverpool: «La crisi finanziaria rischia di travolgere il Liverpool che potrebbe essere costretto a svendere i suoi campioni per appianare i debiti. Si tratta di oltre 425 milioni di euro. Secondo il banchiere Keith Harris, che ha orchestrato l’acquisto dei Reds da parte degli americani George Gillett e Tom Hicks, l’unica via di salvezza è quella di ottenere sei mesi di proroga dalle due banche creditrici, Royal Bank of Scotland e Wachovia, anch’esse però in gravi difficoltà per via del credit crunch». Il lancio d’agenzia veniva ripreso dal Corriere dello Sport-Stadio sul suo sito web e sorprendentemente è stata messa in prima pagina nell’edizione del 13 novembre 2008, con la seguente titolazione: «Liverpool senza soldi – Via Gerrard e Torres – Il club ha debiti per 425 milioni: metterà sul mercato le stelle, anche Xabi e Mascherano». La notizia, così com’ è stata rappresentata, era destinata ad accendere le fantasie dei tifosi, che sognano nella propria squadra i vari Mascherano, Fernando Torres, Steven Gerrard, Xabi Alonso ecc., in quanto avrebbe potuto dar luogo alla seguente interpretazione: il Liverpool è senza soldi, ha un indebitamento netto di 425 milioni di euro e le banche devono decidere sul rientro immediato. La conseguenza è che il Liverpool deve “svendere” i suoi campioni. Da notare bene che non si usa la parola “vendere” ma “svendere”, quasi come se il Liverpool fosse in fase di liquidazione.Per riportare in maniera meno allarmistica la notizia sull’indebitamento del Liverpool bastava riportare fedelmente quanto scritto dal Guardian in un articolo che riguardava essenzialmente le preoccupazioni di Keith Harris per la difficoltà a trovare un acquirente per l’Everton. Infatti la cifra di 425 milioni riguarda un prestito e non l’indebitamento netto. Nell’intervista Keith Harris si dimostra «preoccupato» per il Liverpool, che deve rimborsare 350 milioni di sterline nel mese di gennaio a due banche in difficoltà, come Royal Bank of Scotland e Wachovia. Secondo il banchiere il prestito di 350 milioni di sterline, include anche 185 milioni di sterline riguardanti il prestito fatto ai proprietari nordamericani, Tom Hicks e George Gillett, per acquistare il club. Lo stesso Keith Harris afferma che il Liverpool ha il diritto di opzione per l’estensione della durata del prestito per altri sei mesi, pertanto una volta esercitato il diritto di opzione, alla scadenza (luglio 2009) ci si porrà il problema di rifinanziare il prestito o trovare un modo per restituirlo. La corretta interpretazione della vicenda è la seguente: il Liverpool si trova certamente in una situazione non certo rosea, ma fino a luglio 2009 potrà vendere e non svendere i suoi campioni.Recentemente anche ShareLiverpoolFC, l’organizzazione di tifosi del Liverpool impegnata per l’acquisizione di una quota di partecipazione azionaria, ha redatto un commento sulla situazione finanziaria del club. Nel documento si afferma che i “reds” hanno realizzato un utile nella stagione 2007/08 e che la situazione finanziaria è andata inaspettatamente bene, anche se le previsioni per il futuro non sono buone, con un invito ai proprietari a ricapitalizzare uscendo il contante di tasca propria.In tale documento si è cercato di dare una risposta alla domanda: “Perché il debito è così alto?” Per la risposta è importante sapere che Kop Football Limited è lo strumento che è servito ai soci americani per acquistare la proprietà della società Liverpool Football Club. Indebitando Kop Football Limited, grazie a un prestito, si è potuto acquisire il controllo del Liverpool. Di conseguenza il Gruppo Liverpool è composto dalla Holding Kop Football Limited e dalle sue controllate, tra cui Liverpool Football Club.Su 350,5 milioni di sterline di debito, 245 riguardano la holding Kop Football, mentre 105 milioni Liverpool Football Club. La somma presa in prestito dalla Kop Football è così suddivisa: 180 (pari a 218 milioni di euro) sono stati versati ai precedenti azionisti e 64 milioni sono stati prestati al Liverpool Football Club.Per quanto riguarda i 105,5 milioni di sterline (circa 128 milioni di euro), 45,5 sono serviti per l’acquisto di nuovi giocatori e per il finanziamento delle spese d’esercizio. I restanti 60 sono stati assegnati per il progetto del nuovo stadio Stanley Park.Concludendo, si può affermare, che siamo in presenza di un debito che è essenzialmente di Gruppo e non riguardante direttamente la squadra di calcio: inoltre, esso riguarda per la maggior parte il denaro servito per l’acquisizione del club.
Luca Marotta
(per gentile concessione dell’editore, fonte: Il Pallone in confusione)
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  1. Stefano Martemucci

    Caro Luca,ti confesso la mia profonda ignoranza in materia di calcio, tanto piu’ su quello inglese. Le analisi fatte dei bilanci delle societa’ sono comunque estremamente interessanti e ben argomentate. Mi piacerebbe che tu collaborassi con un mio blog che ti segnalero’ a presto, magari considerando le societa’ di calcio italiane. Complimenti ancora.www.bilancio-semplice.it




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